Sala 7

La plastica fa muovere il mondo

Dagli anni ’80 dello scorso secolo il lavoro di ricerca si è concentrato su progetti orientati al perfezionamento di materiali esistenti, alla sostituzione di petrolio e gas naturale come fonti di materia prima per i polimeri sintetici, all’impiego di nuovi materiali rinforzanti (fibre di carbonio, fibre naturali, nanotubi di carbonio derivati dal Grafene, ecc.) per polimeri e compositi, alla definizione di miscele adatte a generare e conservare l’energia prodotta da fonti rinnovabili, alla riduzione dei consumi di carburante di ogni veicolo prodotto dall’uomo, mediante la riduzione del loro peso totale e la miglior conversione in energia del combustibile utilizzato.

Il settore dei trasporti ha beneficiato dagli anni ’70-80 in poi dei vantaggi che la plastica offre sia in campo energetico che strutturale. Gli oggetti esposti in questa sala – realizzati in plastiche varie, rinforzate con fibre di vetro e di carbonio – hanno consentito di unire con una sola operazione di stampaggio le funzioni meccaniche e strutturali che prima richiedevano l’assemblaggio di diversi pezzi in metallo – più pesanti, facilmente ammaccabili, attaccabili dalla ruggine, richiedenti verniciatura e protezione. Cofani e paraurti di vetture prestigiose, serbatoi innovativi, accessori per illuminazione e segnalazione in materiali super trasparenti, elementi di carrozzeria robusti e piacevoli da ammirare, sedili in schiume comode, insonorizzanti efficienti… la plastica ha rivoluzionato l’interno e l’esterno di tutti i veicoli oggi circolanti per terra, mare e cielo.